Categorie
Senza categoria

Beast of Burden

Beast of Burden

Beast of Burden (“bestia da soma”) è una canzone dei Rolling Stones, uscita nel 1978 all’interno dell’album “Some girls”.

Adoro questa canzone, in particolare la cover di Bette Midler (vedi sotto).

Forse non particolarmente famosa in Italia, Beast of Burden è una canzone di stampo soul i cui temi includono il manifestare interessi amorosi rifiutandosi allo stesso tempo di essere “una bestia da soma” per il proprio amante. Si parla anche di temi comuni alle relazioni, come la sensazione di non essere abbastanza, di mancare di qualcosa.

Col tempo sono state date molte interprentazioni del significato della canzone, personalmente credo che molto spesso si tenda a scavare troppo a fondo nelle opere che ci colpiscono. Probabilmente ci colpiscono proprio perché non sono completamente spiegate, ci permettono di aggiungere “del nostro” al loro significato, si lasciano completare dall’ascoltatore per così dire.

Beast of burden

Lo stesso Keith Richards dirà in proposito:

“Quelli che pensano che si tratti di una donna in particolare… non hanno capito niente. Stavamo cercando di scrivere per un’audience leggermente più ampia di Anita Pallenberg (partner di Keith Richards fino al 1980, ndr) o Marianne Faithfull (Star brittanica che ebbe una relazione con Mick Jagger, ndr). Certo non si può direi che non abbiano avuto nessuna influence da qualche parte. Voglio dire, quello che è ti è vicino ti è vicino!

Ho sempre pensato che fosse una delle mie migliori canzoni soul.

Si tratta di un’altra stretta collaborazione tra Mick e me. Penso di aver avuto il verso -“I’ll never be your beast of burden” – assieme all’aggancio, lavoravamo ancora in quello che è il nostro modo tradizionale: Questa è l’idea, questa è la canzone, ora vediamo di rimpierla!

Alcune delle teorie che la circondano sono decisamente intriganti, ma quanto più lontane dalla realtà si possa essere. Trovo alquanto divertente che ci siano persone nel mondo che spendono molto del loro tempo cercando di decodificare qualcosa che, alla fin fine, è completamente indecifrabile. Persino io ho dimenticato il codice!”

Beast of Burden

Bette Midler – Beast Of Burden

Nel 1983 Bette Midler farà uscire una propria cover, dallo stile decisamente più aggressivo (leggermente variata anche nel testo) all’interno del suo album “No Frills” (Letteralmente: “Senza Fronzoli”).

Personalmente io ho scoperto la canzone tramite la sua cover, che tutt’ora rimane la mia variante preferita.

E’ stato realizzato un video, assieme a Mick jagger, in cui con toni umoristici viene proposta una storia d’amore tra i due, Jagger vuole rompere la storia e lei gli chiede di restare almeno per sentire la sua canzone… la canta meglio di chiuque.

Il video è assolutamente fantastico ed è sicuramente uno dei miei video favoriti del periodo.

Altre cover

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *