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Cammina

Mattina presto, freddo e umido, tipico dell’argine.

Sto correndo da dieci minuti e ho già voglia di smettere, questi propositi per il nuovo anno non fanno per me.

Vecchia signora, vestiti che vestirsi al Decathlon è gran classe al confronto, al traino un cane che probabilmente non smetterà mai di tirare. Stanchezza quasi palpabile.

La raggiungo, rallento e porgo la mano: “Se vuole glielo tengo io un attimo”

Le brillano gli occhi, sorriso incerto: “Volentieri, grazie mille”.

Prendo il guinzaglio nero, ha visto tempo migliori. Il cane tira immediatamente come a dirmi “cammina!”.

“E’ da molto che gironzolate voi due? Sembrate stanca.”

“Abbastanza, lui voleva camminare.”

“Sento!”

“Per fortuna è arrivato lei, grazie sa, grazie…”. La signora prende, si gira di scatto e corre via verso un vicolo.

“Hey!!” Faccio per girarmi ma il cane continua a tirare in direzione contraria … non riesco a frenarlo.

Lo mollo per inseguire la signora.

Anzi, no, non ho mollato il guinzaglio.

Non posso mollare il guinzaglio.

Non riesco a staccare la mano dal guinzaglio…

Il cane si volta per un attimo, occhi vacui e neri, lingua all’infuori, nella testa una voce:

“Cammina”

Non riesco a fermarmi e cammino.

….

“Che bel cane è suo?”

“No aiuto!!”

“Si, grazie”

“Cammina”

….

Sono a pezzi, ho le gambe a pezzi, si può morire dal dolore? Si può morire dal dolore prima che morire di fame?

“Buongiorno! Bella giornata per una passeggiata eh!”

“Aiuto vi prego, ho sete, sono a pezzi, non posso smettere di camminare, NON E’ UN CANE!!!”

“Veramente! Belle giornate così non ne faceva da un po’!”

“Cammina”

….

E’ notte, non so più dove sono, non ho mai camminato così lontano, sono così stanco che non ricordo nemmeno più come ci si senta a stare seduti, sono così stanco che non ricordo più cosa dovevo fare oggi, chissà se mi stanno cercando, qualcuno dovrebbe cercarmi?

Passi dietro di me, rallentano, una ragazza giovane in tuta da jogging, lei si che li mantiene i propositi del nuovo anno.

Non devo avere una bell’aspetto.

“Anche lei in giro a quest’ora? Ma che bel cane, glielo posso tenere un attimo?”

….

“Cammina”

….

“Volentieri, grazie mille”.

“Volentieri, grazie mille”.