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Oggi xEnder ci parla di Hard West, un altro regalo del suo Babbo Nasale, che l’ha ispirato a fare una recensione cinematografica degna del Morandini:

Poster cinematografico

Se Hard West fosse un film

Hard West
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Diretto da Quentin Tarantino

Prodotto da Eric Kripke

Scritto da Quentin Tarantino e Eric Kripke

Musica di Lennie Niehaus

Distribuito da Warner Bros.

Uscita

18 Novembre , 2015 (USA)

20 Novembre, 2015 (UE)

Durata 176 minuti
Paese Stati Uniti
Lingua Inglese
Budget $18.1 milioni
Box office $254,6 milioni

Hard West è un western del 2015, diretto da Quentin Tarantino e prodotto da Eric Kripke. Con un cast stellare, il film è l’intreccio delle storie di diversi personaggi, che si muovono nell’atmosfera crepuscolare della frontiera americana a cavallo della metà del 1800, collegate da un filo comune e raccontate dal narratore ( “La morte” doppiato dall’attore Antony Hopkins ).

Indice
• 1 Trama
• 2 Cast
• 3 Produzione
• 4 Accoglienza

Trama

1. Tempi difficili
Lungo la pista dell’Oregon, una famiglia affronta fatica a sopravvivere. Father (Clint Eastwood), il capofamiglia, è un abile tiratore e un buon cacciatore ma non riesce a sfamare la propria famiglia e decide infine di barattare parte del proprio equipaggiamento con gli alimenti necessari per sfamare la moglie e il figlio Warren (Hayden Christensen). Privadei mezzi per proseguire, la famiglia si ferma in un villaggio di frontiera poco prima dell’attacco di una banda di fuorilegge che massacra la popolazione civile. Father e Warren sono presi prigionieri ma Father riesce a liberarsi e armato di un revolver a sei colpi affronta la retroguardia dei banditi, uccidendoli tutti. E’ troppo tardi però per Mother ( Maryl Streep), che è stata dacapitata.
Father e Warren, rimasti soli, ripartono per la pista per l’Oregon, comprano una licenza mineraria dall’Uomo Mascherato (Pablo Cruz Guerrero) e iniziano limitate operazioni di estrazione dell’oro. Il Messicano (Rafael Inclán), inizialmente si schiera a favore di Father e Warren, quando i due si ribellano ai fuorilegge locali e lo mettono in fuga.
Nella cittadina controllata dai banditi, Warren trova Florence (Juliette Lewis), una giovane tenuta prigioniera dai fuorilege. I due presto si innamorano. Mentre i guadagni delle operazioni minerarie iniziano ad aumentare, il Messicano, chiede una parte sempre più cospiqua dei profitti. Strozzati dalle pretese crescenti del Messicano, Father e Warren si ribellano e il Messicano reagisce facendo rapire Florence.
Warren, infuriato per Florence, parte per liberarla, aiutato da Father. I due riescono a trovare il luogo di prigionia di Florence, la liberano, e poi per vendicarsi attaccano a sorpresa il Messicano e lo uccidono.
Liberi dal pizzo imposto loro, Father, Warren e Florence, incrementano le propie operazioni estrattive e divengono importanti imprenditori della regione. La loro fortuna finisce bruscamente con la visita di un uomo misterioso (Jude Law) che offre a Father uno strano amuleto che inizialmente sembra portare buona sorte ma infine getta un’oscura maledizione su Father che, per salvare la famiglia, si allontana dal figlio e dalla nuora.2. Bello che morto
Con la scomparsa di Father i tempi della febbre dell’oro sono finiti. Warren è divenuto un giocatore d’azzardo e gira il west con Florence. In un saloon i due si imbattono in un uomo misterioso che Warren sospetta essere colui il quale ha donato a Father l’amuleto che ne ha causato la scomparsa. L’uomo propone a Warren uno scambio ma il baro lo caccia sprezzante. Pochi istanti dopo i sicari dell’Uomo Mascherato chiudono le porte del saloon intrappolando Warren e Florence e li uccidono.
Warren, prima di esalare l’ultimo respiro accetta l’offerta dell’Uomo misterioso. Poche ore dopo l’agguato al saloon si risveglia in una cassa da morto male inchiodata e riesce ad uscire. Pervaso dall’odio e dal desiderio di vendetta, Warren uccide uno ad uno i suoi aggressori.

Hayden Christensen nei panni di Warren. La critica lo ha stroncato. Di nuovo.

Nonostante il sangue sparso, la fuoria di Warren non è placata. Insieme ad alcuni scagnozzi, Warren vaga per la regione e uccide chiunque abbia a che fare con l’Uomo Mascherato. Molti pur di avere la vita salva, rivelano informazioni che consentono a Warren di avvicinarsi alla propria preda. In ogni caso nessuno si salva dal desiderio di vendetta.
Dopo una lunga serie di sanguinari massacri, Warren arriva infine all’Uomo Mascherato e in un duro combattimento uccide il suo nemico.

3. Turno di notte
Father ha lasciato tutto dietro di se ma la sua famiglia non si è comunque salvata. Mother è stata decapitata, Florence è stata uccisa dai banditi dell’Uomo Mascherato e Warren si è trasformato in un’oscura presenza che ha portato miseria e morte il tutta la regione. Father sente che la Morte lo ha seguito sin da quando ha iniziato il proprio cammino sulla pista dell’Oregon e quindi, trovata una nuova cittadina dove fermarsi, ha provato a fare buon viso a cattivo gioco e a lavorare per la Morte, facendo il becchino.

Mi chiamo Eastwood, Clint Eastwood ( nei panni di Father e poi del Becchino )

Al ritorno da un funerale però, Father trova tutto il paese massacrato tranne un pistolero che aveva trascorso la notte al fresco in prigione. Con l’aiuto di quest’ultimo, Father sconfigge i banditi che risultano essere parte di un culto malvagio.
Conoscio che la maledizione che porta con se non si limita a colpire i suoi famigliari ma anche tutti coloro i quali hanno la sventura di essergli vicini, Father si rivolge a uno sciamano per sconfiggere la malia. Lo sciamano però si accorge subito della potenza del malocchio di Father e richiede l’intervento di una maga.
Nonostante tutti i tentativi, nè lo sciamano nè la maga riescono ad avere la meglio sulla maledizione di Father che nel frattempo combatte contro il culto dei banditi che hanno trasformato il suo villaggio in un cimitero a cielo aperto. Lungo la via, Father si imbatte in numerosi compagni che lo seguono nelle proprie peripezie: il pistolero Oswald Harrington (Ed Harris), il predicatore Reverendo Ashmore (Mel Gibson) e Johnson (Chiwetel Ejiofor).
Vinto nello spirito e conscio di non avere futuro, Father decide di mettere fine alla propria esistenza lì dove tutto è iniziato, nel paese annientato dal culto. La pistola però fa cilecca e Father capisce che la Morte ha ancora in serbo una parte per lui.
Con rinnovato spirito, Father raduna un manipolo di valorosi e sconfigge il culto guidato da un leggendario pistolero. Trovato finalmente un motivo per sopravvivere, Father decide il prossimo obiettivo: fermare Warren.

4. In gold we trust
Alvaro Vasquez è un giovane avventuriero in cerca di fama, gloria e denaro. Giunto nel West sente raccontare dal’inquisitore Cervantes ( Michael Palin ) la leggenda di un antico tesoro indigeno. Subito il giovane inizia a progettare una missione per trovare il tesoro ma qualcuno agisce prima di lui e cattura e tortura l’inquisitore.
Alvaro ingaggia un combattimento solitario con i banditi, libera tre compagni e mette in fuga gli aggressori. Il suo passo successivo è mettersi sulle tracce del tesoro e degli uomini che lo hanno aggredito. Le due piste curiosamente coincidono.
I metodi di Alvaro inizialmente sono cauti ma più il giovane si avvicina al tesoro e più la resistenza delle popolazioni indigene si fa dura e le sue azioni brutali e sanguinarie. I suoi uomini lo seguono, accecati dalla sua leadership e dalla promessa di orio e gloria ma Diego si accorge che Alvaro è diverso.
Lungo la strada per il tesoro, Alvaro mette a ferro e fuoco interi villaggi e semina il terrore nelle popolazioni indigene che gli sbarrano la via. Quando il giovane mette le mani su un’antica maschera, non esita e la indossa. Da questo momento anche i suoi più fedeli compagni fanno fatica a riconoscerlo.
Diego per primo lo abbandona e poi lo ostacola ma Alvaro lo insegue e lo uccide.
L’ultimo passo è trovare l’antico templio dove il tesoro dovrebbe trovarsi ma a sbarrare la strada queta volta alvaro trova l’intera popolazione indigena che deve letteralmente sterminare per farsi largo. A questo punto anche il fedele Zacharias, accortosi delle reali intenzioni di Alvaro che ormai altri non è che l’Uomo Mascherato, cerca di fermare l’avocazione dell’Anticristo ma il giovane è ormai inarrestabile e giunge con successo a conclusione.

5. Sulla terra, come all’inferno
La maledizione ha distrutto tutto ciò a cui Father teneva. Dedicatosi alla caccia al culto e suoi demoni, Father ha finalmente trovato la redezione ma l’ultimo passo da fare è chiudere i conti con il figlio Warren che intanto, incoraggiato dall’Uomo Misterioso, ha deciso di sfidare l’Ordine, penetrare nel Purgatorio e liberare Florence la cui anima vi è intrappolata per sempre.
Per questa impresa Warren recluta i più grandi pistoleri del west: Chevejo ( Matthew McConaughey ), Hernry Persons ( Brendan Gleeson ) e Randy Hardin ( interpretato da un irriconoscibile Robert Duvall ).
Raccolte le proprie forze, Warren sferra il suo ultimo attacco al Purgatorio e qui incontra Father, pronto a tutto pur di fermarlo. In un durissimo combattimento, Father mette fine alla sofferenza di Warren e chiude per sempre la maledizione sventando i piani dell’Uomo Misterioso.

6. Coerenza nella follia
Solomon DeLear ( Johnny Depp ) è uno studioso. Quando riceve una lettera da uno stimato collega, accorre a fargli visita ma trova il suo laboratorio devastato da dei banditi. Soccorso da tre uomini della Pinkerton, Solomon riesce a farsi largo tra i nemici e tra i resti delle apparecchiature, rinviene una lettera misteriosa lasciata apposta per lo studioso e per incoraggiarlo nella ricerca di una cura per la strana epidemia di follia che sta seminando il panico nella regione.
Insieme ai Pinkerton, Solomon segue la pista lasciatagli dal collega fino in una vecchia chiesa convertita a manicomio dove rinviene importanti documenti e i primi indizi che lo portano a scoprire la natura dell’epidemia di follia: un grosso meteorite ricco di mercurio che ha avvelenato acqua e aria.

Solomon DeLear interpretato da un invecchiato e sciupato Jonny Depp

Tornato al suo laboratorio prepara un congegno capace di infertire il processo nel tentativo di far recuperare il senno alle persone affette dal meteorite o di ucciderle una volta per tutte e liberare la terra dalle loro violenze efferate. Sotto attacco da parte di una banda di folli, Solomon riesce ad attivare il congegno e l’ondata di follia si ferma.

7. Giustizia e ordine
L’inquisitore Cervantes non è rimasto con le mani in mano. Dopo aver spinto Alvaro Vasquez nella ricerca del tesoro che lo ha reso l’Uomo Mascherato, i suoi progetti sono stati mandati a monte da Solomon che è riuscito ad imbrigliare e annullare la forza del Meteorite. All’inquisitore non resta che mettersi sulle tracce dello studioso ma la pista è fredda e lo porta ad una rete di tranelli e trappole che Solomon ha preparato apposta per difendersi da chi vuole annullare la sua opera e scatenare la forza distruttiva del Meteorite.

Nessuno si aspettava l’inquisizione spagnola.

Cervantes, con una sapiente ragnatela di bugie e menzogne, porta dalla propria parte la suora Rosario Aiza (Cate Blanchett) e, dopo averla liberata, si dirige verso la chiaroveggente che aiuta Solomon a guardsi le spalle da chi lo vuole morto. Quando l’inquisitore e la sua posse arrivano a Cassandra (Taylor Swift), Solomon sta giocando le ultime carte e la schiera dei suoi alleati è sempre più ridotta.
Cassandra riesce a fuggire da Cervantes e suor Rosario, che si accorge che l’inquisitore non è mosso dal desiderio di purgare la terra dal male ma ha obiettivi diametralmente opposti ed è mosso dal Diavolo in persona, abbandona l’alleato poco prima della sua vittoria finale.
Cervantes uccide gli ultimi sostenitori di Solomon e scopre dove questi si nasconde. In un brutale scontro a fuoco uccide il ricercatore e inizia i preparativi per il rituale, quando suor Rosario compare nell’estremo tentativo di fermare l’inquisitore e impedirgli di liberare nuovamente la forza della cometa.
Con il rutuale che termina con successo, nonostante l’intervento all’ultimo istante di suor Rosario, la forza del meteorite rivela il vero aspetto di uno degli alleati di Cervantes: un demone orribile che ha plagiato e comandato come una marionetta l’inquisitore.
Suor Rosario cade sotto i colpi di Cervantes, il cui progetto giunge a termine.

8. Una questione di tempo
Cassandra è in fuga dopo la vittoria dell’Inquisitore. L’Ordine di Solomon è stato annientato e il cerchio si stringe attorno alla chiaroveggente che viene catturata e condotta alla forca. Ma Cassandra sa che non è così che morirà.
Due sconosiuti intervengono in suo favore e la salvano dall’impiccagione. Spiegano di essere inviati dal Protettore, un vecchio amico di Solomon. Cassandra li ringrazia e li segue. Ma sulla via per arrivare al quartiere generale del Protettore li attendono gli scagnozzi dell’Inquisitore e gli uomini di Lafortuna, un ricco criminale locale che controlla la regione.

Taylor Swift nel ruolo di Cassandra

Cassandra, usando il suo dono di chiaroveggenza, evade le trappole di Cervantes e accumula una discreta ricchezza che le consente di iscriversi al torneo di poker che però non vince ma che le consente comunque di entrare nelle grazie di Lafortuna e acquisire le informazioni necessarie per evadere le forze che il fuorilegge ha schierato ai confini del suo territorio.
Giunta a destinazione apprende però di essere stata tradita: il Protettore l’ha liberata soltanto per poter studiare la sua capacità di prevedere il futuro. Improgionata, Cassandra riesce ad evadere nuovamente e, con l’aiuto di Perez, ex braccio destro di Cervantes, uccide il Protettore e impara ad usare il macchinario che questi aveva progettato con gli appunti di Solomon per rubarle la capacità della preveggenza. Appreso l’utilizzo degli strumenti, Cassandra li usa per togliersi per sempre quella che per lei è solo una maledizione.

9. Finali alternativi

Il regista aveva preparato diversi finali alternativi che però sono stati scartati dopo essere stati mostrati ad un campione ristretto di spettatori. In uno di questi Warren riesce a sconfiggere Father e di fronte all’alternativa di sovvertire l’Ordine o sventare i piani dell’Uomo Misterioso, avendo finalmente scoperto di essere stato manovrato sin dalla più giovane età, mette fine alla propria esistenza suicidandosi. In un altro finale Warren invece compie la propria missione uccidendo Father e distruggendo il Purgatorio, sovvertendo l’Ordine e distruggendo il futuro dell’intera umanità.

Circolano voci di altri finali che però non sarebbero stati mai proiettati al di fuori degli studi di montaggio.


Cast

• Clint Eastwood, Father/Undertaker
• Hayden Christensen, Warren
• Gene Hackman, narratore ( La Morte )
• Maryl Streep, testa di Mother
• Pablo Cruz Guerrero, Alvaro Vasquez/Uomo Mascherato
• Rafael Inclán, il Messicano
• Juliette Lewis, Florence
• Jude Law, Uomo Misterioso
• Ed Harris, Oswald Harrington
• Mel Gibson, Reverendo Ashmore
• Chiwetel Ejiofor, Johnson
• Brendan Gleeson, Hernry Persons
• Matthew McConaughey, Chevejo
• Robert Duvall, Randy Hardin
• Johnny Depp, Solomon DeLear
• Cate Blanchett, Suor Rosario Aiza
• Taylor Swift, Cassandra Lee Snowden

Produzione
Il film è stato scritto a quattro mani da Quentin Tarantino e Eric Kripke con la collaborazione di David Webb Peoples, scrittore dei film nominate agli Oscar The Day After Trinity e co-scrittore di Blade Runner. L’idea di base del film risale al 2002 durante le riprese del film Kill Bill, quando il regista Tarantino, scherzando sulla genesi del film in produzione, invitò gli attori a improvvisare delle sceneggiature su cui basare il suo prossimo lavoro. Uma Thurman propose un film western e Tarantino rispose che non avrebbe mai girato film di questo tipo a meno di non inserire dei demoni o vampire come in “Dal tramonto all’alba”. In seguito al successo di Django Unchained, Tarantino rivisitò il progetto e iniziò la produzione di Hard West.

Accoglienza
Hard West ha ricevuto un buon successo di critica sia dal pubblico che dalla critica. L’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes registra una media del 85% e certifica il film come “Fresh”. La critica, generalmente positiva, ha apprezzato molto le scene di combattimento e i duri scontri a fuoco mentre un po più fredda è stata l’accoglienza della scelta di ripercorrere lo schema narrativo di Pulp Fiction.
E’ stata accolta con molto entusiasmo la scelta di abbinare le atmosfere crepuscolari del western con il tema della corruzione e dei culti demoniaci. Jack Methews del Los Angeles Times descrive Hard West come “Il più grande film classic western dai tempi di John Ford” Richard Corliss in Time ha scritto che “Eastwood si è calato di nuovo in una parte come quella di William “Will” Munny con molti più anni sulle spalle. Il risultato è buono ma aggiunge poco a quello già detto in Unforgiven”.
Roger Ebert è stato molto critico nei confronti di Hard West e in particolare con la lunghezza della pellicola e l’intreccio, fin troppo intricate e dispersive, tra le vincende narrate.
In Italia la critica è stata generalmente più positive. Aldo Grasso de “Il Corriere della Sera” in un editoriale intitolato “Cowboy e demoni” ha lodato le scene di combattimento chiudendo l’articolo con un “mi sento di consigliarlo a tutti, ma se soltanto ci fossero meno dialoghi e più sparatorie!”

Design
Il Production Designer di Hard West è Colin Gibson, già noto al pubblico per Mad Max Fury Road, che ha curato con particolare attenzione il design delle numerose armi presenti nel gioco, liberamente tratte da prototipi e storici ordigni della frontiera americana.

Accanto ad armi tipiche dell’ambientazione western, ci sono modelli un po più particolari come doppi revolver ( per massimizzare la potenza di fuoco ) e revolver con caricatore a catena ( sparano di piu senza dover ricaricare così spesso ) e anelli pistola. Niente fiamme dagli strumenti musicali.
Che dire: io questo film andrei a vederlo al volo.
Rimanete sintonizzati che le recensioni non finiscono qui!