Avete appena abbatutto uno degli assistenti della maga, la quale si è teletrasportata via con l’altro. L’intera stanza inizia a brillare di una luce violastra e strani glifi e rune appaiono sul pavimento.

Cosa fate?

Una fuga precipitosa

Il gruppo decide di uscire dalla stanza in fretta, Rheidar prende una bella rincorsa e sfonda a spallate la porta situata dall’altra parte della stanza.

Dietro la porta un corridoio e infine un altra porta, lungo tutti i lati del corridoio delle grosse ed evidenti feritoie. Dopo una breve avanscoperta di Kimberly il party decide di fare una porta dimensionale che li porti dentro la stanza successiva. Si ritrovano davanti a quello che sembra un archivio di pergamane in una stanza dal soffitto altissimo; appena arrivati Rasputing e Rheidar vengono presi in lotta da dei grossi tentacoli verdi provenienti dal soffitto.

Il combattimento che segue non è molto impegnativo ma fa perdere tempo prezioso, kimberly sente qualcosa avvicinarsi a gran velocità; in tutta fretta i ragazzi prendono quante più pergamane possibili e lanciano una porta dimensionale mirata alle fogne da cui erano entrati.

Li pensano di trovare un attimo di sollievo ma appare subito alle loro spalle un’inquietante figura, quello che sembra un diavolo dall’esile costituzione, la testa staccata dal corpo galleggiante sopra il busto e le mani artigliate. Riconosciuto in questa figura un diavolo di rango superiore, probabilmente evocato dalla maga, il gruppo si da a una fuga precipitosa.

Il diavolo si lancia sul chierico, che detiene le pergamene rubate, ad ogni colpo Rasputin sente la sua mente vacillare (dicasi risucchio saggezza automatico ad ogni colpo), sembra non esserci scampo; il mago suggerisce che allontanandosi molto dal cerchio d’evocazione potrebbero raggiungere un “limite d’azione” del diavolo, dopo una lunga fuga e molti danni alla saggezza finalmente sono riusciti a staccarlo e a salvarsi.

Una missione compiuta e una lezione imparata

Con la pergamena in loro possesso (ebbene si era fra quelle accattate in fretta e furia) il party ritorna dal diavolo della forca. Il quale, una volta consegnatagli la pergamena fa un un grossissimo sorriso e la incenerisce con la mano. Dopodiché dice:

Bene, com’è d’accordo avete il permesso di usare la bocca infernale nella mia fortezza; siccome non era stata stabilito nell’accordo un uso sarà sufficente.

Inoltre mi accorgo ora che la vostra presenza mi è improvvisamente sgradita, avete 1 minuto per trovare la bocca infernale ed usarla o uscire, dopodiché verrete considerati intrusi -sorriso-.”

Senza dilungarci troppo diciamo che sono riusciti a trovare a porta e a passarla per un soffio, specie rehidar che ci ha quasi rimesso una gamba :)

Benvenuti a Dis

Arrivati nell’enorme città infernale il gruppo si ritrova subito in una situazione particolare. Nella strada in cui stanno passano (pensa la coincidenza) sta per arrivare un enorme parata in onore del passaggio di Dispater e tutti si inginocchiano ai lati della strada, tutti tranne Rheidar …

Rheidar rimane orgogliosamente in piedi, un grosso diavolo armato di frusta lo colpisce e gli intima di inginocchiarsi, lui si rifiuta, il mago lo addormenta con un incantesimo per farlo stare zitto ma il diavolo lo frusta di nuovo e si sveglia rifiutandosi nuovamente di inginocchiarsi, tutto ciò ancora e ancora fino a quando non è ridotto a un ammasso sanguinolento di carne e decide di inginocchiarsi; non prima di essere marchiato col simbolo che identifica gli indesiderati a Dis. 

Passata la parata chiede delle cure al chierico il quale ride, ride ride.

A quel punto prendono contatto con un diavolo impiegato negli archivi di dis il quale, in cambio di una certa somma di denaro. Fornisce loro alcuni dati sommari sul contratto infernale che hanno presumibilmente firmato (anche se non ricordano).

E’ qui ci siamo fermati.

Immagine di noahbradley